Festa patronale di San Nicola di Bari

A Bari fervono i preparativi per la Sagra di maggio, la festa che dal 7 al 9 maggio colorerà la città per rendere omaggio al suo Santo Patrono, San Nicola.

Per l’occasione la città pugliese accoglierà migliaia di pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero (dalla Russia in particolare: sono numerosi, infatti, gli ortodossi russi che considerano San Nicola il più potente intercessore presso Dio), e numerose saranno le solenni celebrazioni religiose e le manifestazioni civili e culturali a cui prender parte per vivere l’intensità del culto di San Nicola.

Il culto di San Nicola nel mondo

Innegabile è l’universalità del culto di San Nicola: prova tangibile della sua immensa popolarità è la presenza diffusa nel mondo del suo nome, declinato in innumerevoli varianti, e di chiese a lui dedicate. Definito da fonti autorevoli come uno dei santi più venerati sia in Oriente che in Occidente, San Nicola è, infatti, un emblema del mondo cattolico, ortodosso e protestante.

È noto, inoltre, anche al di fuori del mondo cristiano, perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus.

Brevi cenni storici

Nicola (270 circa – 343) fu vescovo di Myra (città dell’Impero bizantino), e in breve tempo il suo culto si diffuse universalmente.

Le sue spoglie furono conservate nella cattedrale di Myra fino al 1087. Quando Myra cadde in mano musulmana, 62 marinai baresi partirono alla volta della città per trafugare e impadronirsi delle ossa del Santo: da allora, grazie alla loro audacia, Bari è divenuta custode di una precisa identità storica, nonché città ponte tra Oriente e Occidente.

7-9 maggio 2019: festa di San Nicola

Sono quattro le feste che ogni anno la città di Bari rivive per celebrare il Santo: il 6 dicembre (solennità religiosa) e nei giorni dal 7 al 9 maggio (Traslazione delle reliquie), il 19 dicembre e il 22 maggio (secondo il calendario giuliano).

Novità 2019: lunedì 6 maggio, in vista del Corteo Storico del 7 maggio, viene rievocata la Traslazione delle reliquie del Santo da Myra a Bari, portando in scena lo sbarco delle ossa di San Nicola presso il molo omonimo: un corteo composto da oltre 500 figuranti in costumi d’epoca sfila per i vicoli del centro storico fino a raggiungere la Chiesa di San Michele, ricordando, così, la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.

Martedì 7 maggio apre letteralmente le danze dell’Edizione 2019 del Corteo Storico; sarà il fuoco il protagonista del Corteo di quest’anno: non mancherà lo spettacolo di danza aerea che narrerà i tre miracoli de Il Grano, I Tre Generali, Le Tre Fanciulle. Il Corteo – preceduto dalla processione con il Quadro del Santo, giunto poco prima via mare dalla Baia di San Giorgio – ricostruisce dal vivo l’epica impresa dei marinai baresi nel 1087 e, al seguito della caravella, attraversa le vie cittadine fino alla Basilica di San Nicola.

Caratteristica è la processione in mare dell’8 maggio, durante la quale, dopo un suggestivo pellegrinaggio per i vicoli di Bari Vecchia, è l’immensità del mare ad accogliere il Santo: un motopeschereccio estratto a sorte porta al largo la Statua di San Nicola, accompagnato da un festoso corteo di imbarcazioni.

Il 9 Maggio, giorno del ricordo della Traslazione delle reliquie, si compie la solenne celebrazione eucaristica, confidando nel prodigio della Manna che trasuderebbe dalle ossa di San Nicola.

L’edizione 2019 della Festa di San Nicola vedrà anche la partecipazione delle Frecce Tricolori. Appuntamento previsto per mercoledì 8 maggio.

Le feste di San Nicola non sono semplici tradizioni storiche da tramandarsi di generazione in generazione, ma rappresentano intensi momenti di fede e pietà popolare per i numerosi fedeli che, attratti dal fascino del Santo, della sua storia e popolarità, dei suoi miracoli e della sua opera caritatevole, affollano la città di Bari, riscoprendo radici culturali e religiose comuni.

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