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San Nicola di Bari

San Nicola di Bari

05.05.2020

Bari è una città dalle mille sfumature che offre ai visitatori molteplici opportunità di svago: è una città di mare, di divertimento, d’arte e di tradizioni, ma sintetizzare l’anima della città con questa definizione è riduttivo. Bari è il sud, la sua atmosfera è unica e ha fascino, un fascino singolare e senza tempo. 

Il borgo antico, chiamato “Bari vecchia” dagli abitanti è il nucleo della città, il cuore che da secoli non smette di battere. Qui, infatti, tutto è autentico: le strette strade in pietra sono le case degli abitanti, che qui trascorrono gran parte del tempo, condividendo con vicini e amici storie di vita quotidiana; i bambini giocano a palla, mentre i “fruttivendoli” espongono frutta e verdura; mamme, nonne e figlie si tramandano la tradizione delle orecchiette fatte a mano. 

Se vi state chiedendo qual è il momento migliore per visitare Bari, vi consigliamo la Festa Patronale di San Nicola a Maggio. 

La festa patronale si svolge in 3 giorni, dal 7 al 9 Maggio, con un susseguirsi di riti, spettacoli, street food tipico barese, musica ed esposizioni artistiche che coinvolgono tutti gli abitanti e i visitatori, in un festeggiamento senza sosta che, secondo la tradizione, vuole ricordare le celebrazioni che accompagnarono l’arrivo delle spoglie di San Nicola a Bari nel 1087.

Il culto legato a San Nicola nasce intorno al IX secolo, quando ad egli furono attribuiti importanti miracoli apprezzati universalmente dai fedeli. Le sue spoglie furono custodite a Myra (attuale Turchia) dove fu Vescovo, dal 337 al 1087, anno in cui circa 62 baresi marinai e commercianti decisero di traslare le spoglie nella città di Bari, per risollevarla da un momento di profonda crisi, consegnando il 9 maggio le reliquie alla città.
Da quel momento fra i cittadini e il Santo si è creato un legame indissolubile e profondo, fatto di devozione e orgoglio cittadino.
La festa, oltre a rappresentare un momento di tradizione e di unione, è un’occasione per rinnovare e rafforzare della fede cristiana e affermare l’importanza del Santo nella sua città e in tutto il mondo. Da quasi un millennio la Basilica di San Nicola, con il suo sepolcro, è meta di pellegrinaggio costante da parte di Cristiani e Ortodossi, per celebrare il santo che unisce oriente e occidente.

Il 7 Maggio il quadro del Santo viene portato a bordo di una barca da pesca da baia San Giorgio, luogo in cui secondo la tradizione arrivarono i marinai con le spoglie, al porto piccolo di Bari e qui viene consegnato per poi essere condotto successivamente nel corteo storico. Questa antichissima tradizione ricorda l’arrivo delle spoglie del Santo venuto dal mare con una sfilata di figuranti e sbandieratori che accompagnano nel percorso lungo le vie della città vecchia, la caravella con il quadro del Santo che giunge, al termine della processione, alla Basilica, dove incontra fedeli e pellegrini. Il corteo storico è una ricorrenza significativa ed è la più documentata della storia Cristiana.
L’8 Maggio è il giorno della processione in mare: la statua di San Nicola attraversa le strade della città, fino al porto dove viene imbarcata su un peschereccio che la ospiterà per tutta la giornata, circondato da un via vai di barchette che arrivano per onorare il Santo.

Il 9 maggio si celebra il giorno della traslazione delle reliquie e dell’arrivo a Bari. In cattedrale avviene la celebrazione eucaristica e la preghiera dei fedeli affinchè possa manifestarsi il prodigio della Manna” o “Myron”. Ogni anno il Rettore della Basilica preleva un liquido (Manna) che trasuda dalle ossa del Santo, che viene posizionata in un’ampolla per l’esposizione ai fedeli, come simbolo di rinnovata protezione e Benedizione del Santo. Un momento intenso di commozione e di preghiera.

Nei giorni della festa Bari diventa teatro di celebrazioni e riti religiosi che si concludono con lo spettacolo pirotecnico sul molo di Sant’Antonio.
Camminando nei vicoli di Bari vecchia e sul lungomare, troverete una molteplicità di deliziosi prodotti tipici dello street food barese da gustare durante la festa: le “sgagliozze”, pezzi di polenta fritta, le “popizze” frittelle di massa lievitata, ma il vero protagonista è il famoso panino col polpo, un vero e proprio rituale legato alla festa di San Nicola. Il polpo viene cotto alla brace al momento e inserito nel panino ancora caldo con un po’ d’olio extra vergine d’oliva… una vera bontà!

Non perdetevi questa ricorrenza per conoscere al meglio Bari, anche attraverso una visita guidata. https://www.turistinpuglia.it/it/scheda-tour/7/visitare-bari-in-1-giorno-con-il-walking-tour

A Bari oggi sarebbe iniziata la festa di San Nicola che per questo 2020 si terrà a porte chiuse, decisione sofferta ma inevitabile. La città vecchia sarà più spenta del solito dato che la Basilica resterà eccezionalmente chiusa dal 7 al 10 maggio, giornate clou della sagra ma si potranno seguire le celebrazioni in diretta su Telenorba. Di seguito i dettagli:
5-7 maggio alle ore 18.30:  “triduo di preparazione” predicato da un Padre Domenicano.
 
6 maggio ore 21 "Rosario per l'Italia" in diretta dalla Cripta della Basilica di SAn Nicola su TV2000
 
8 maggio ore 04.00 il suono festoso delle campane sveglierà come ogni anno la città, nel giorno della tradizionale “processione a mare”. Alle ore 18.30 sempre in diretta tv, solenne concelebrazione eucaristica in ricordo dell'impresa dei 62 marinai baresi.
 
Sabato 9 maggio ore 18.30 solenne pontificale presieduto dall’Arcivescovo nel giorno tradizionale dell'arrivo delle reliquie del Santo a Bari. Inoltre il Rettore della Basilica effettuerà l’emozionante prelievo della Santa Manna, che i fedeli e devoti di San Nicola potranno seguire da casa in questo insolito 933° anniversario della Traslazione (1087-2020).