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Cosa mangiare in Puglia: 10 tappe gastronomiche

Cosa mangiare in Puglia: 10 tappe gastronomiche

11.07.2020

Nella terra di Puglia la gastronomia rappresenta un must per i visitatori che, fra la visita di una città e una nuotata nel mare limpido, non rinunciano a deliziare il palato con le prelibatezze che propone la cucina tipica. Dal pane cotto in forno a legna all’olio extra vergine d’olive, dai latticini ai saporitissimi ortaggi, dalle carni per finire con i dolci: la cultura enogastronomica pugliese rappresenta un attrattore per i food lover e per coloro che apprezzano lo stile di vita sano pugliese caratterizzato dalla dieta mediterranea.

Un visitatore che si sposta da nord a sud della regione può assaporare innumerevoli prodotti locali a km 0 e piatti tipici che hanno il sapore della tradizione contadina e casearia e testimoniano la ricca biodiversità della Puglia.

Ma dato che hai già l’acquolina in bocca e non vedi l’ora di assaporare il nostro cibo, ti elenchiamo 10 tappe gastronomiche da non perdere.

Monte Sant’Angelo fa capolino dal Parco Nazionale del Gargano, sbirciando da lontano la meravigliosa ricchezza cromatica della costa. Anche detta la città dei due siti UNESCO, Monte Sant’Angelo conserva intatto il suo centro storico medievale chiamato “quartiere Junno”, dove si trovano botteghe, panifici, salumerie e caseifici. Il pane del Gargano che potete acquistare in uno dei panifici, è delicato, molto diverso dal pane prodotto nelle altre zone della Puglia. Lo potrete accompagnare con del caciocavallo podolico, un formaggio di antichissima manifattura prodotto con latte di bovino podolico.

Andria è situata nella provincia di Bat, nel cuore della Puglia Federiciana, possiede il castello madre di tutti i castelli fatti commissionati dall’Imperatore Federico II di Svevia. La tradizione casearia porta il nome di questa città ad essere famosa anche oltre i confini nazionali, grazie alla burrata: una mozzarella ripiena di stracciatella, un vero piacere per le papille gustative. Potrete gustarla accompagnandola da pane e olio extra vergine d’oliva varietà coratino, o da pomodorini datterino e rucola. Un’altra specialità di Andria è il tenerello, un confetto nato circa 120 anni fa, che potrete assaggiare nel museo nel centro storico, sede storica della fabbrica di dolciumi.

Altamura è una cittadina incastonata come un diamante fra i colli dell’altopiano delle Murge. L’odore del pane appena sfornato fra i vicoli del borgo antico vi farà fare un salto nel passato. Il pane di Altamura dop è una vera eccellenza del territorio e potrete assaggiarlo nel forno più antico della città risalente al 1400, insieme alla focaccia, al calzone e ai taralli. Ma vi stupirà anche il gusto e la storia della “tetta della monaca”: un dolce soffice ripieno di crema pasticcera. 

Poco distante da Altamura, Gravina in Puglia è uno dei centri più affascinanti e antichi del territorio murgiano. Il suo centro storico sembra essersi fermato nel tempo poiché custodisce veri e propri gioielli storici. La tappa gastronomica di Gravina prevede la degustazione di formaggi prodotti nel Parco dell’Alta murgia come il pallone di Gravina e il canestrato. Il “pane cotto” è un piatto povero fatto con pane raffermo cotto insieme ad un mix di verdure locali come bietole, cime di rape e cicorie, uovo e aglio e olio extra vergine d’oliva.

Pochi km fuori dai confini regionali si trova il sito UNESCO Matera, famosa per i suoi sassi, i quartieri antichi dove originariamente sorgeva la città scavata nella roccia, dove ancora oggi alcune case e botteghe si trovano nelle grotte. La cucina Materana è molto simile a quella della vicinissima Puglia, ma vi consigliamo di assaggiare cavatelli con peperone crusco e cacioricotta, un formaggio ottimo da degustare anche da solo

Il borgo antico di Bari, chiamato dai suoi abitanti “Bari vecchia” è uno dei luoghi più autentici della Puglia, ma qui si può fare uno dei food tour più divertenti fra cordiali abitanti e bellezza del posto. Bari è infatti la capitale dello street food pugliese. Le mani delle signore baresi impastano le orecchiette sotto gli occhi dei passanti più curiosi, nelle friggitrici bollono panzerotti, pipozze e le sgagliozze, i panifici sfornano la focaccia barese costellata di pomodori e olive.. un trionfo di profumi e sapori! Un piatto da non perdere assolutamente è l’orecchietta accompagnata da cime di rapa, con mollica fritta e acciuga!

Cisternino: se la carne è la vostra passione, dovete assolutamente provare le sue bombette: degli involtini di carne di maiale ripieni di caciocavallo e cotti alla brace. I ristorantini di questo caratteristico borgo vi proporranno primi di pasta fresca con ragù di carne locale, una specialità tutta pugliese.

Il suo centro storico di Martina Franca è uno dei più affascinanti del sud della regione, con le sue chiese barocche e i suoi vicoli di pietra. Qui la tappa gastonomica prevede il capocollo di Martina Franca, ottenuto da suini della Valle d’Itria: degustatelo su una semplice fetta di pane caldo.

Definita la Firenze del sud Italia, Lecce è una città raffinata e ricca di arte scolpita nella pietra con cui sono fatte le sue chiese barocche e i palazzi più antichi. Passeggiando fra i vicoli potrete assaggiare un rustico o una puccia, un pane tondo e morbido che potrete farcire con salumi, formaggi o verdura secondo le vostre preferenze, o, se preferite il dolce, il tipico pasticciotto ripieno di crema pasticcera. Mentre in un ristorante potrete richiedere una frisella con pomodorini e basilico, ceci e tria, purea di fave e cicorie, le sagne scannulate.

Taranto: nella città della Magna Grecia gli amanti del pesce troveranno di tutto e di più: cozze alla marinara, cozze ripiene, zuppa o frittura di pesce, insalata di polpo o polpo in umido, oppure un buon panino con pesce crudo o cotto.

Buon appetito!