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Isole Tremiti: cosa fare e cosa vedere in un giorno

Isole Tremiti: cosa fare e cosa vedere in un giorno

17.08.2020

L’arcipelago delle Isole Tremiti si trova nel mar Adriatico di fronte al promontorio del Gargano ed è composto da 5 isole: San Domino, San Nicola, le uniche abitate, Cretaccio, Capraia e Pianosa, che rientra in una riserva marina protetta e per questo non è accessibile liberamente.

Le isole sono un vero e proprio paradiso terrestre: il mare cristallino riflette i colori della vegetazione rigogliosa e intatta e i centri abitati sono autentici e ricchi di monumenti di forte interesse storico- artistico. Il carattere poliedrico rende le isole una attraente meta di viaggio per gli amanti del mare alla ricerca di relax, ma anche per gli appassionati di arte e natura, che possono ritrovare se stessi con una passeggiata nelle pinete o durante un piacevole snorkeling alla scoperta dei fondali.

Le Isole tremiti sono facilmente raggiungibili con traghetti da Termoli, Vieste, Peschici e Rodi Garganico che partono ogni giorno in diversi orari. La loro vicinanza al Parco Nazionale del Gargano permette, a chi si trova in vacanza li, di visitarle in una sola giornata.

Se il vostro traghetto attracca a San Domino vi ritroverete nell’isola più affascinante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico: è occupata in gran parte da una rigogliosa e folta pineta d’Aleppo che dall’interno si spinge fino al mare color smeraldo. Nella parte centrale della pineta si trova un villaggio rurale costituito da casette coloniali costruite nel 1935 e da cui partono 3 diversi sentieri che permettono di visitare a piedi l’isola in lungo e in largo. La “Strada della pineta” raggiunge il punto più alto dell’isola e poi scende a picco sul faro, passando per la cappella del Romito. Una volta raggiunta la costa da non perdere sono le grotte delle viole e del bue marino, cala dei benedettini, cala Matano e cala degli inglesi. Per una giornata di mare Cala delle Arene è ideale poiché è l’unica spiaggia con sabbia dell’arcipelago. Protetta da un costone roccioso ricoperto dalla pineta, la baia è uno dei luoghi più affascinanti dell’isola.

 Se, invece, il traghetto si ferma a San Nicola avrete l’opportunità di scoprire la storia dei luoghi e della popolazione che a piccoli passi nei secoli ha costruito e conservato monumenti e luoghi di straordinaria bellezza. Uno di questi è il Santuario di Santa Maria a mare, un luogo antichissimo costruito intorno al 1045 dai monaci benedettini su di un luogo sacro, il quale, secondo la tradizione, fu fondato da un eremita nel 312 d.C. Un altro luogo simbolo dell’Isola di San Nicola è il castello dei Badiali. Il castello, circondato da mura a picco sul mare, fu costruito da Carlo D’Angiò per proteggere il santuario e l’intera isola dagli attacchi.

Da entrambe le isole partono i tour panoramici in barca che permettono di ammirare gli scorci più affascinanti dell’arcipelago, fra grotte, insenature, spiagge e mare cristallino attraverso il quale osservare il fondale marino.
https://www.turistinpuglia.it/it/scheda-tour/117/tour-in-barca-alle-isole-tremiti-traghetto-da-vieste
Una delle tappe di questo tour è la grotta del bue marino, una cavità rocciosa lunga 70 e alta 14 metri che deve il suo nome ad una sua vecchia frequentatrice: la foca monaca, una specie oramai in via d’estinzione. Sin dall’ingresso nella grotta, il vostro sguardo sarà guidato dalle splendenti sfumature di blu che dalle acque cristalline si riflettono sulla parete rocciosa, casa di altre due specie di volatili che nidificano in questo meraviglioso luogo naturale: il falco pellegrino e le diomedee. Al largo dell’isola di Capraia si trova la statua immersa di Padre Pio, dove si ferma in sosta la barca per regalare ai passeggeri un tuffo e una nuotata.

Le acque delle Isole Tremiti sono limpide e pulite e brulicano di vita, grazie all’istituzione della riserva naturale che ne protegge flora e fauna. Dentici, orate, astici, aragoste, cavallucci marini, che si aggirano fra Gorgonie e Coralli Neri, possono essere ammirati con maschera e pinne durante l’immersione o lo snorkeling. L’area che circonda Pianosa è la più intatta grazie alla riduzione del traffico marittimo. I punti più belli dell’isola di Capraia sono Punta Secca dove, immergendosi a 42 metri di profondità, si incontrano due archi rocciosi naturali e Scoglio del Corvo, nelle cui acque è facile imbattersi in spugne di mare e pesci colorati.

Il pranzo con vista mare è il momento più significativo per gli amanti del cibo che qui possono assaggiare alcune delizie mediterranee a base di mare e terra. I primi piatti a base di crostacei e frutti di mare sono tipicamente aromatizzati da olio evo, erbe spontanee che si trovano sulle isole e capperi, di cui le coste rocciose sono ricchi. Pane raffermo, uova e verdure caratterizzano le ricette delle isole Tremiti, ingredienti semplici e genuini che donano tradizione e sapore ai piatti.

Le isole Tremiti sono un luogo incontaminato da visitare con il massimo rispetto e da proteggere gelosamente come patrimonio naturale, un luogo magico e autentico che aspetta d’essere contemplato nella bella stagione.