Visita dei 3 musei di Andria

Un itinerario insolito alla scoperta dei 3 musei di Andria: Museo del Confetto, Museo del giocattolo e Museo Diocesano, per scoprire la citta' mediante l'artigianato, l'arte e i prodotti locali

INFORMAZIONI:

  • DATA EVENTO: 14 NOVEMBRE 2020
  • TURNI DI VISITA: Mattina ore 10,00 oppure ore 11,30; Pomeriggio ore 16.30 oppure ore 18.00 
  • Durata: 1h e mezza
  • Modalità di prenotazione: Seleziona dal calendario a lato la data del 14 novembre e scegli l'orario che preferisci
  • PUNTO D'INCONTRO: Via Museo del Confetto,12 - Andria
  • COSTI: € 10 adulti (da 13 anni in su)- € 3 bambini (da 6 a 12 anni) - gratuito fino a 5 anni
  • i gruppi per ogni turno saranno composti da al massimo 10 persone per garantire la distanza di sicurezza
  • E' obbligatorio indossare la mascherina durante il tour

PROGRAMMA:

Si partirà dalla sede storica della fabbrica di confetti, creata nel 1894 da Nicola Mucci e resa Museo dalla famiglia nel 2004, con la volontà di trasmettere alla città l’esperienza imprenditoriale sviluppatasi in Puglia. Durante la visita del Museo scoprirete l’origine di Casa Mucci e la tradizione dei confetti che potrete degustare.

La seconda tappa è il Museo del giocattolo Laportablv, il luogo dell’infanzia di Andria, che punta a valorizzare la cultura ludica e artistica del territorio. Durante la visita avrete modo di vedere bambole, cavallucci, trenini, aerei, giocattoli di latta, macchine, pupazzi di stoffa e di legno e diversi oggetti che parlano di doni, di festa, di felicità. Più di mille pezzi databili dalla fine dell’800 fino agli inizi degli anni ’80 del Novecento, che raccontano storie di tanti bambini. E’ presente, inoltre, una biblioteca che raccoglie libri sulla storia locale, sull’arte e sulla letteratura per infanzia.

Il Museo diocesano ospita materiali provenienti dal Duomo e da altre chiese e luoghi di culto della città di Andria e della diocesi. La visita è un viaggio nella storia dell’arte con testimonianze di fede e cultura dal Medioevo al XX secolo, in cui spiccano la figura di Francesco II del Balzo, duca di Andria, importanti opere rinascimentali, le trasformazioni attuate dal ‘500 all'età barocca in cui sono visibili gli effetti della Controriforma e le azioni di rinnovo spirituale e organizzativo della Diocesi tra '800 e '900 ad opera di vescovi che hanno ravvivato la fede anche attraverso il nuovo impulso dato al culto del Santo Patrono Riccardo. Ed è proprio sulla figura spirituale di San Riccardo che si incentrerà la visita del terzo ed ultimo museo, chiudendo così il percorso guidato. 

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